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Intervista. Rosario Stornaiuolo: “Le finanziarie con interessi da paura”

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"Dietro molte finanziarie autorizzate si nascondono tassi usurari", accusa Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania. L'usura nella sua analisi è quasi un passo obbligato per famiglie che sono in primo luogo strozzate da cartelle esattoriali e da un sistema bancario che sempre meno da accesso al credito. "Una situazione nazionale che a Napoli diventa più grave a causa di disoccupazione, povertà e diminuzione della spesa sociale".

Perché punta il dito contro le finanziarie?

"Perché promettono prestiti facili con tassi solo apparentemente legali: in realtà obbligano i clienti a contrarre assicurazioni costosissime, vicine a tassi usurari. E c'è da aggiungere che il ricorso alle finanziare non è originato da desideri di lusso, ma dalla necessità di soddisfare bisogni primari. Se un tempo ci si indebitava, ad esempio, per spese impreviste o per il matrimonio di un figlio, oggi si ricorre alle finanziarie persino per pagare le bollette di acqua, luce e gas. Basta guardarsi intorno per cogliere i segnali della crisi e dell'impoverimento di tante famiglie: a Napoli sono rispuntati numerosissimi i negozi che comprano oro. E' tanta la gente che pur di campare vende gioielli e ricordi di famiglia".

Allo stesso modo accusate Equitalia.

"Equitalia, non fa distinzione tra evasori disonesti e poveri in difficoltà economica. Colpisce tutti indistintamente. Anzi ancora più duramente i meno abbienti. Inoltre, cosa ben più grave, applica interessi sull'interesse, cosa che pure essendo vietata dalla legge abbiamo denunciato invano".

Ma chi è in difficoltà non potrebbe prima chiedere un prestito in banca?

Il sistema bancario italiano è malato. Non concede facilmente credito. I soldi li presta a chi già li ha. E i prestiti sono negati anche a molte imprese. E cosa che appare incredibile, ma è tristemente verificata talvolta sono le stesse banche che consigliano "quel tipo di agenzia".

Ma la legge prevede dei limiti per il ricorso al prestito delle finanziarie.

"Sì, ma molto spesso vengono aggirati. E' gravissimo. Ad esempio abbiamo denunciato che lavoratori di enti locali hanno ceduto fino a 3, 4 quinti di stipendio. E così tra mutuo per la casa e finanziarie si arriva ad un indebitamento di 800-900 euro al mese.. Accade anche che in alcuni settori, come quello degli appalti e delle pulizie, la finanziaria sia gestita dagli stessi datori di lavoro che trattengono direttamente il quinto dello stipendio".

Cosa fa Federconsumatori per questi cittadini?

"Sono tante le famiglie che si rivolgono a noi terrorizzate dall'idea di perdere i propri beni, perché il capofamiglia ha perso il lavoro. Attraverso accordi con le banche cerchiamo di scongiurare i timori fondati di tante persone. Ascoltiamo ogni settimana 15 persone con problemi di indebitamento. Ma stiamo cercando anche di dare risposte a chi è usurato. Purtroppo non c'è un fondo antiusura per i cittadini, ma solo per le imprese, perciò stiamo studiando una proposta legislativa per ovviare a questa carenza".


A.D.G.