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Equitalia: “Forte con i deboli, debole con i forti”. Intervista a Rosario Stornaiuolo

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Gli attentati e i pacchi bomba: una risposta ottusa a una politica fiscale che lo è altrettanto. Campania su Web ne ha parlato con il presidente di Federconsumatori Campania: "Si deve ascoltare e distinguere tra grandi evasori e cassaintegrati: altrimenti Equitalia resterà un nemico per il cittadino. Attacchi e intimidazioni sono però da condannare".

Tempi duri quelli di crisi. Anche per chi provvede ad assicurare le entrate al fisco. Entità nemica, secondo buona parte degli italiani, che si serve del subdolo braccio armato di Equitalia, società che negli ultimi mesi è al centro delle cronache per gli attacchi intimidatori subiti a base di esplosivo. Non è un mistero: tale agenzia pubblica, fondata a suo tempo da Agenzia delle Entrate ed Inps, non è vista di buon occhio dal contribuente, sia egli il ricco sciatore delle piste di Cortina o il vecchio pensionato che tira a campare in bilocali di periferia. Tassi di interesse alle stelle, case e beni pignorati, intere famiglie sul lastrico per una multa non pagata. Equitalia non gode di buona fama per via di molte azioni controverse (per usare un eufemismo): chi non paga il mutuo per tempo, può vedere la sua cartella esattoriale lievitare di svariate cifre percentuali, per poi vedersi pignorare improvvisamente beni di prima necessità. Siamo quindi giunti alla situazione attuale, dove i pacchi bomba rappresentano l'ottusa risposta a un'altrettanto ottusa politica aziendale. Scenario complesso, che vede i rappresentanti dei consumatori in prima linea per difendere i propri diritti. Abbiamo perciò ascoltato l'opinione di Rosario Stornaiuolo, presidente di Federconsumatori Campania, intervistato in esclusiva dai microfoni di Campania su Web.

"POVERI CRISTI" E GRANDI EVASORI - Non si può paragonare il cassaintegrato al grande evasore, che frega il fisco per piacere più che per dovere. Questo il pensiero di Stornaiuolo, critico nei confronti dell'operato di chi dovrebbe, tra le fila di Equitalia, ascoltare e discriminare con intelligenza le diverse situazioni che si presentano in agenzia. Insomma: far pagare le tasse ai cittadini, ma metterli anche in condizione di compiere questo dovere. Effettuare distinzioni dettate dal buon senso, secondo la logica esposta. In caso contrario (come tutt'ora avviene) ci troveremmo, secondo Stornaiuolo, in presenza di un' Equitalia "nemica del cittadino".

CORTINA, POLITICA E IMPUNITA' - Pagare le tasse: cosa buona e giusta; purché a farlo siano tutti quanti. Pura utopia in quel del Belpaese? Eppure, secondo Stornaiuolo, questa è l'unica strada per fondare un Italia che sia davvero Equa! L'opposto di ciò che sino ad ora, nell'opinione del presidente di Federconsumatori Campania, la politica nostrana ha perseguito: "Bisogna continuare a colpire le impunità: per questo siamo stati i primi a ritenerci soddisfatti per i controlli sistematici e finalmente seri effettuati a Cortina". Operazione che, però, data la situazione attuale, pare essere una sparuta goccia nello sterminato oceano dell'evasione italica: "L'evasore 'di professione' evade tutto. Sarebbe molto facile individuarlo, se solo ci fosse la volontà di farlo"...

CAPIRE LA VIOLENZA? - La strada avviata dal governo Monti, secondo Stornaiuolo, sembra comunque essere quella giusta. Se non altro, nella penisola, si ricomincia a parlare dell'evasione fiscale come di materia ben più seria dei precedenti festini a base di escort che popolavano le stanze dei palazzi governativi. L'importante, secondo il presidente, è parlarne in modo competente, senza cercare di reclamare su di se l'attenzione mediatica perduta: "Penso all'onorevole Stracquadanio, che ha definito Equitalia come pizzo di Stato, o allo stesso Beppe Grillo", che tanto ha infervorato gli animi antiequitaliani con le sue dichiarazioni sul "capire le ragioni della violenza". Combattere va bene, secondo Stornaiuolo: ma seduti attorno a un tavolo con le parti sociali e governative preposte.

 

Enrico Nocera

 

 

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