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Dal 1° gennaio arriva la Tares Federconsumatori: nuovo salasso

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Dal primo gennaio prossimo entrerà in vigore la Tares, nuova tassa che assorbirà, sostituendole, anche Tia e/o Tarsu. «Premesso che la Tares è l'ennesima imposizione fiscale che graverà sui bilanci familiari con ulteriori aumenti - scrive Federconsumatori - desideriamo sottolineare un aspetto sinora poco evidenziato: la Tares metterà sul medesimo piano i diversi contribuenti, siano essi soggetti alla Tia, sia che stiano pagando la Tarsu. L'attuale differenza tra i due metodi di tassazione per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani è sostanziale: nel primo caso (Tia) il cittadino paga direttamente, a piè di lista, il costo del servizio ricevuto; nel secondo caso (Tarsu) una quota dei costi sostenuti generalmente rimane a carico delle amministrazioni».

«Questo significa che applicando la Tares - continua Federconsumatori - i cittadini pagheranno (come per la Tia) tutto, mentre per i Comuni che oggi adottano la Tarsu si libereranno le somme delle quali attualmente si fanno carico. Diventa quindi sempre più importante che, specialmente, nei Comuni dove si «passerà» da Tarsu a Tares siano emanate disposizioni che regolamentino l'applicazione della tassa tenendo conto delle diverse situazioni socio-economiche in cui versano i contribuenti. Altrettanto importante sarà il tipo d'informazione che sarà fornita ai Cittadini, con la descrizione chiara del perché e per cosa sono costretti a subire un aggravio di spese».