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Tariffa su tutto il territorio nazionale per le classi rca virtuose.

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IL MISE ANNULLA LA NORMA SULLA TARIFFA UNICA RCA AUTO

"VERGOGNA GOVERNO, VERGOGNA"

Rosario Stornaiuolo:Non cè il coraggio di andare contro questa lobby di compagnie assicuratrici. Bisognava riscrivere la norma”.

Proprio non ci sta, il presidente campano di Federconsumatori Rosario Stornaiuolo, a quello che chiama “l’ennesimo colpo di mano di un Governo debole che non sa fronteggiare la lobby delle compagnie assicuratrici, con Ania e Isvap in testa”.

Federconsumatori Campania da oltre un anno porta avanti la battaglia per riconoscere pari diritti agli automobilisti meridionali e settentrionali in merito alla questione Rc auto. La norma che prevedeva pari tariffe per i conducenti virtuosi è stata invece cancellata. Per Stornaiuolo si tratta dimancanza di coraggio. Non bisognava prendere atto delle considerazioni Ania e abbassare il capo. Cera necessità di riscrivere tutta la legge e tutelare i meridionali discriminati.

Non si tratta solo di discriminazione – continua – ma di un danno economico evidente. Ai meridionali sono tolte risorse vitali che potrebbero essere indirizzate su altre cose, mentre invece per il lusso di guidare devono privarsi di forza economica, già ridotta dalla crisi”.

Continueremo la nostra battaglia – conclude Stornaiuolo – in tutte le sedi. La nostra petizione al Parlamento Europeo sta avendo seguito, ma non ci fermeremo lì. Combatteremo in tutte le sedi istituzionali e tutti i tribunali per dire una volta per tutte ‘basta’ a questa vergogna”.


[da www.assionline.com]


La commissione Industria del Senato ha approvato un'emendamento al Decreto Legge liberalizzazioni che finalmente pone le basi per risolvere il grosso problema degli automobilisti virtuosi del Sud: l'emendamento presentato dal senatore Franco Pontone (Pdl) obbliga le compagnie a far pagare la stessa tariffa agli automobilisti con storia assicurativa e classe di merito virtuosa su tutto il territorio nazionale.


Cosa significa tariffa identica su tutto il territorio nazionale?

Questo emendamento appena approvato si traduce in una situazione molto semplice: a parità di classe di merito più favorevole e storia assicurativa immacolata, l'assicurato del Sud pagherà lo stesso premio dell'assicurato del Nord, ovviamente assicurati entrambi la stessa compagnia. Tutto ciò tradotto significa che "per le classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive e oggettive, ciascuna delle compagnie di assicurazione deve praticare identiche offerte".

 

Quando entrerà in vigore la tariffa unica nazionale?

La conversione in legge del Decreto liberalizzazioni del 24 Gennaio 2012 ha confermato l'obbligo della tariffa unica nazionale per le classi di massimo sconto che le compagnie dovranno utilizzare su tutto il territorio italiano.

Il testo del Decreto liberalizzazioni recita così: "per le classi di massimo sconto, a parita' di condizioni soggettive ed oggettive, ciascuna compagnia di assicurazione deve praticare identiche offerte".

La nuova norma in pratica stabilisce che un'assicurato appartenente alla classe di massimo sconto (la più favorevole quindi CU 1) pagherà la stessa cifra per lo stesso veicolo sia che sia residente al Nord che al Sud, ovviamente secondo la stessa compagnia.

Quando partirà la tariffa unica nazionale?

Il Decreto è finalmente diventato Legge e i consumatori sono in attesa degli adeguamenti delle compagnie per poter ususfruire della nuova tariffa unica nazionale. Notizie certe non sono ancora disponibili, ma le compagnie sicuramente da tempo si sono messe in moto per aggiornare le loro tariffe per le classi di massimo sconto in attesa della conversione in legge appena avvenuta.

Quali dubbi sulla tariffa unica nazionale?

Nonstante il gran passo avanti fatto dal Governo per rendere un minimo di giustizia agli assicurati del Sud che da sempre pagano premi più che doppi rispetto al Nord anche per le classi considerate virtuose, la nuova tariffa unica lascia per il momento alcuni dubbi che potranno essere sciolti solo alla realizzazione delle tariffe da parte delle compagnie:

ci sarà un livellavemento delle tariffe tra Nord e Sud? Se è vero che i premi per gli assicurati del Meridione diminuiranno, non si andrà a penalizzare troppo gli assicurati del Nord?

Quali parametri utilizzeranno le compagnie per definire condizioni oggetti e soggettive? Per definire le classi di massimo sconto si guarderà solo la classe di merito o anche la composizione dell'attestato di rischio degli ultimi 5 anni?

Questi sono i dubbi maggiori degli utenti e degli addetti ai lavori del settore assicurativo; possiamo comunque dire che sicuramente un livellamento delle tariffe ci sarà ovviamente, bisognerà vedere su che livelli di attesterà. Secondo nostro parere inoltre la tariffa unica nazionale verrà applicata dalle compagnie sulle classi Cu 1 con attestato completo e senza sinistri, non derivante da Legge Bersani; speriamo comunque di essere presto smentiti.

Stessa tariffa su tutto il territorio nazionale per le classi rca virtuose


La commissione Industria del Senato ha approvato un’emendamento al Decreto Legge liberalizzazioni che finalmente pone le basi per risolvere il grosso problema degli automobilisti virtuosi del Sud: l’emendamento presentato dal senatore Franco Pontone (Pdl) obbliga le compagnie a far pagare la stessa tariffa agli automobilisti con storia assicurativa e classe di merito virtuosa su tutto il territorio nazionale.

Cosa significa tariffa identica su tutto il territorio nazionale?

Questo emendamento appena approvato si traduce in una situazione molto semplice: a parità di classe di merito più favorevole e storia assicurativa immacolata, l’assicurato del Sud pagherà lo stesso premio dell’assicurato del Nord, ovviamente assicurati entrambi la stessa compagnia. Tutto ciò tradotto significa che “per le classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive e oggettive, ciascuna delle compagnie di assicurazione deve praticare identiche offerte“.